Atti degli Apostoli 9

Diodati Bibbia 1885

La conversione di Saulo sulla via di Damasco

1OR Saulo, sbuffando ancora minacce ed uccisione contro a' discepoli del Signore , venne al sommo sacerdote;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Signore

2e gli chiese lettere alle sinagoghe in Damasco, acciocchè, se pur ne trovava alcuni di questa setta, uomini, o donne, li menasse legati in Gerusalemme.

3Ora, mentre era in cammino, avvenne che, avvicinandosi a Damasco, di subito una luce dal cielo gli folgorò d'intorno .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: intorno

4Ed essendo caduto in terra, udì una voce che gli diceva: Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti ?

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  • Riferimento incrociato: perseguiti

5Ed egli disse: Chi sei, Signore? E il Signore disse: Io son Gesù, il qual tu perseguiti; egli ti è duro di ricalcitrar contro agli stimoli .

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  • Riferimento incrociato: stimoli

6Ed egli , tutto tremante, e spaventato, disse: Signore, che vuoi tu ch'io faccia ? E il Signore gli disse: Levati, ed entra nella città, e ti sarà detto ciò che ti convien fare.

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  • Riferimento incrociato: faccia

7Or gli uomini che facevano il viaggio con lui ristettero attoniti, udendo ben la voce, ma non veggendo alcuno .

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  • Riferimento incrociato: alcuno

8E Saulo si levò da terra; ed aprendo gli occhi, non vedeva alcuno; e coloro , menandolo per la mano, lo condussero in Damasco.

9E fu tre giorni senza vedere, ne' quali non mangiò, e non bevve.

10Or in Damasco v'era un certo discepolo, chiamato per nome Anania, al quale il Signore disse in visione: Anania. Ed egli disse: Eccomi, Signore.

11E il Signore gli disse: Levati, e vattene nella strada detta Diritta; e cerca, in casa di Giuda, un uomo chiamato per nome Saulo, da Tarso; perciocchè, ecco, egli fa orazione.

12(Or egli avea veduto in visione un uomo, chiamato per nome Anania, entrare, ed imporgli la mano, acciocchè ricoverasse la vista.)

13Ed Anania rispose: Signore, io ho udito da molti di quest'uomo, quanti mali egli ha fatti a' tuoi santi in Gerusalemme .

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  • Riferimento incrociato: Gerusalemme

14E qui eziandio ha podestà da' principali sacerdoti di far prigioni tutti coloro che invocano il tuo nome.

15Ma il Signore gli disse: Va', perciocchè costui mi è un vaso eletto , da portare il mio nome davanti alle genti , ed ai re , ed a' figliuoli d'Israele.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: eletto
  • Riferimento incrociato: genti
  • Riferimento incrociato: re

16Perciocchè io gli mostrerò quante cose gli convien patire per lo mio nome .

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  • Riferimento incrociato: nome

17Anania adunque se ne andò, ed entrò in quella casa; ed avendogli imposte le mani, disse: Fratello Saulo, il Signore Gesù, che ti è apparito per lo cammino, per lo qual tu venivi, mi ha mandato, acciocchè tu ricoveri la vista, e sii ripieno dello Spirito Santo.

18E in quello stante gli cadder dagli occhi come delle scaglie; e subito ricoverò la vista; poi si levò, e fu battezzato.

19Ed avendo preso cibo, si riconfortò.E SAULO stette alcuni giorni co' discepoli ch'erano in Damasco.

Il persecutore perseguitato

20E subito si mise a predicar Cristo nelle sinagoghe, insegnando ch'egli è il Figliuol di Dio .

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  • Riferimento incrociato: Dio

21E tutti coloro che l 'udivano, stupivano, e dicevano: Non è costui quel che ha distrutti in Gerusalemme quelli che invocano questo nome ? e per questo è egli eziandio venuto qua, per menarli prigioni a' principali sacerdoti.

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  • Riferimento incrociato: nome

22Ma Saulo vie più si rinforzava, e confondeva i Giudei che abitavano in Damasco, dimostrando che questo Gesù è il Cristo.

23Ora, passati molti giorni, i Giudei presero insieme consiglio di ucciderlo .

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  • Riferimento incrociato: ucciderlo

24Ma le loro insidie vennero a notizia a Saulo. Or essi facevan la guardia alle porte, giorno e notte, acciocchè lo potessero uccidere.

25Ma i discepoli, presolo di notte, lo calarono a basso per il muro in una sporta .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: sporta

26E Saulo, quando fu giunto in Gerusalemme, tentava d'aggiungersi co' discepoli ; ma tutti lo temevano, non potendo credere ch'egli fosse discepolo.

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  • Riferimento incrociato: discepoli

27Ma Barnaba lo prese, e lo menò agli apostoli, e raccontò loro come per cammino egli avea veduto il Signore, e come egli gli avea parlato, e come in Damasco avea francamente parlato nel nome di Gesù.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Barnaba

28Ed egli fu con loro in Gerusalemme, andando, e venendo, e parlando francamente nel nome del Signor Gesù.

29Egli parlava eziandio, e disputava coi Greci ; ed essi cercavano d'ucciderlo .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Greci
  • Riferimento incrociato: ucciderlo

30Ma i fratelli, avendo lo saputo, lo condussero in Cesarea, e di là lo mandarono in Tarso.

31Così la chiesa, per tutta la Giudea, Galilea, e Samaria, avea pace, essendo edificata ; e, camminando nel timor del Signore, e nella consolazion dello Spirito Santo, moltiplicava.

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  • Riferimento incrociato: edificata

Guarigione di Enea; risurrezione di Tabita

32Or avvenne che Pietro, andando attorno da tutti, venne eziandio a' santi, che abitavano in Lidda.

33E quivi trovò un uomo, chiamato per nome Enea, il qual già da otto anni giacea in un letticello, essendo paralitico.

34E Pietro gli disse: Enea, Gesù, che è il Cristo, ti sana ; levati, e rifatti il letticello . Ed egli in quello stante si levò.

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  • Riferimento incrociato: sana

35E tutti gli abitanti di Lidda, e di Saron, lo videro, e si convertirono al Signore.

36Or in Ioppe v'era una certa discepola, chiamata Tabita; il qual nome , interpretato, vuol dire Cavriuola; costei era piena di buone opere , e di limosine, le quali ella faceva.

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  • Riferimento incrociato: opere

37Ed in que' giorni avvenne ch'ella infermò, e morì. E dopo che fu stata lavata, fu posta in una sala.

38E, perciocchè Lidda era vicin di Ioppe, i discepoli, udito che Pietro vi era, gli mandarono due uomini, per pregarlo che senza indugio venisse fino a loro.

39Pietro adunque si levò, e se ne venne con loro. E, come egli fu giunto, lo menarono nella sala; e tutte le vedove si presentarono a lui, piangendo, e mostrandogli tutte le robe, e le veste, che la Cavriuola faceva, mentre era con loro.

40E Pietro, messi tutti fuori , si pose inginocchioni, e fece orazione. Poi, ricoltosi al corpo, disse: Tabita, levati . Ed ella aperse gli occhi; e, veduto Pietro, si levò a sedere.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: fuori
  • Riferimento incrociato: levati

41Ed egli le diè la mano, e la sollevò; e, chiamati i santi e le vedove, la presentò loro in vita.

42E ciò fu saputo per tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore .

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  • Riferimento incrociato: Signore

43E Pietro dimorò molti giorni in Ioppe, in casa d'un certo Simone coiaio.

Persone e luoghi menzionati

Aeneas, Ananias, Barnabas, Israel, Jesus, Judah, Judas, Paul, Peter, Simon, Tabitha

Cesarea marittima, Damasco, Galilea, Gerusalemme, Giaffa, Giudea romana, Lidda, pianura di Sharon, Samaria, Strada Diritta, Tarso

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