Matteo 11
Diodati Bibbia 1885
L'ambasciata di Giovanni Battista
1E DOPO che Gesù ebbe finito di dare istruzioni a' suoi dodici discepoli, egli si partì di là, per insegnare, e per predicar nelle loro città.
2Or Giovanni, avendo nella prigione udite le opere di Gesù, mandò due dei suoi discepoli, a dirgli:
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: prigione
3Sei tu colui che ha da venire , o pur ne aspetteremo noi un altro?
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: venire
4E Gesù, rispondendo, disse loro: Andate, e rapportate a Giovanni le cose che voi udite, e vedete:
5I ciechi ricoverano la vista, e gli zoppi camminano; i lebbrosi son mondati, e i sordi odono ; i morti risuscitano, e l'evangelo è annunziato a' poveri .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: odono
- Riferimento incrociato: poveri
6E beato è colui che non si sarà scandalezzato di me .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: me
7Ora, come essi se ne andavano, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste voi a veder nel deserto ? una canna dimenata dal vento?
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: deserto
8Ma pure, che andaste a vedere? un uomo vestito di vestimenti morbidi? ecco, coloro che portano vestimenti morbidi son nelle case dei re.
9Ma pure, che andaste a vedere? un profeta? sì certo, vi dico, e più che profeta .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: profeta
10Perciocchè costui è quello di cui è scritto: Ecco, io mando il mio angelo davanti alla tua faccia, il quale acconcerà il tuo cammino dinanzi a te .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: te
11Io vi dico in verità, che fra quelli che son nati di donne, non sorse giammai alcuno maggiore di Giovanni Battista; ma il minimo nel regno de' cieli è maggior di lui.
12Ora, da' giorni di Giovanni Battista infino ad ora, il regno de' cieli è sforzato, ed i violenti lo rapiscono .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: rapiscono
13Poichè tutti i profeti, e la legge, hanno profetizzato infino a Giovanni.
14E se voi lo volete accettare, egli è Elia, che dovea venire .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: venire
15Chi ha orecchie per udire, oda.
16Or a chi assomiglierò io questa generazione? Ella è simile a' fanciulli, che seggono nelle piazze, e gridano a' lor compagni; e dicono:
17Noi vi abbiamo sonato, e voi non avete ballato; vi abbiam cantate lamentevoli canzoni, e voi non avete fatto cordoglio.
18Poichè Giovanni è venuto, non mangiando, nè bevendo ; ed essi dicevano: Egli ha il demonio.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: bevendo
19Il Figliuol dell'uomo è venuto, mangiando, e bevendo; ed essi dicono: Ecco un mangiatore, e bevitor di vino; amico de' pubblicani, e de' peccatori ; ma la Sapienza è stata giustificata da' suoi figliuoli.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: peccatori
Le tre città impenitenti
20ALLORA egli prese a rimproverare alle città, nelle quali la maggior parte delle sue potenti operazioni erano state fatte, che esse non si erano ravvedute, dicendo:
21Guai a te, Chorazin! Guai a te, Betsaida! perciocchè, se in Tiro e Sidon fossero state fatte le potenti operazioni, che sono state fatte in voi, si sarebbero già anticamente pentite, con sacco e cenere .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: cenere
22Ma pure io vi dico che Tiro e Sidon saranno più tollerabilmente trattate nel dì del giudizio, che voi .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: voi
23E tu, o Capernaum, che sei stata innalzata infino al cielo, sarai abbassata fin nell'inferno; perciocchè, se in Sodoma fossero state fatte le potenti operazioni, che sono state fatte in te, ella sarebbe durata infino al dì d'oggi.
24Ma pure io vi dico, che il paese di Sodoma sarà più tollerabilmente trattato nel giorno del giudizio, che tu.
Il giogo di Cristo
25IN quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo gloria e lode, o Padre, Signor del cielo e della terra, che tu hai nascoste queste cose a' savi e intendenti, e le hai rivelate a' piccoli fanciulli .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: fanciulli
26Sì certo, o Padre, perciocchè così ti è piaciuto.
27Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio , e niuno conosce il Figliuolo, se non il Padre; parimente, niuno conosce il Padre, se non il Figliuolo , e colui, a cui il Figliuolo avrà voluto rivelarlo.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: mio
- Riferimento incrociato: Figliuolo
28Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo.
29Togliete sopra voi il mio giogo, ed imparate da me ch'io son mansueto, ed umil di cuore ; e voi troverete riposo alle anime vostre.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: me
- Riferimento incrociato: cuore
30Perciocchè il mio giogo è dolce, e il mio carico è leggiero .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: leggiero