Geremia 39

Diodati Bibbia 1885

Nebucadnesar prende Gerusalemme e libera Geremia

1NELL'anno nono di Sedechia, re di Giuda, nel decimo mese, Nebucadnesar, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito, sopra Gerusalemme, e l'assediò.

2Nell'anno undecimo di Sedechia, nel quarto mese, nel nono giorno del mese, i Caldei penetrarono dentro alla città.

3E tutti i capitani del re di Babilonia vi entrarono, e si fermarono alla porta di mezzo , cioè: Nergal-sareser, Samgar-nebu, Sarsechim, Rab-saris, Nergal-sareser, Rab-mag, e tutti gli altri capitani del re di Babilonia.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: mezzo

4E quando Sedechia, re di Giuda, e tutta la gente di guerra, li ebber veduti, se ne fuggirono, e uscirono di notte della città, traendo verso l'orto del re, per la porta d'infra le due mura; e il re uscì traendo verso il deserto.

5Ma l'esercito de' Caldei li perseguitò, e raggiunse Sedechia nelle campagne di Gerico; e lo presero, e lo menarono a Nebucadnesar, re di Babilonia , in Ribla , nel paese di Hamat; e quivi egli gli pronunziò la sua sentenza.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Babilonia
  • Riferimento incrociato: Ribla

6E il re di Babilonia fece scannare i figliuoli di Sedechia in Ribla, in sua presenza; fece eziandio scannare tutti i nobili di Giuda.

7Poi fece abbacinar gli occhi a Sedechia , e lo fece legar di due catene di rame, per menarlo in Babilonia.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Sedechia

8E i Caldei arsero col fuoco la casa del re, e le case del popolo e disfecero le mura di Gerusalemme.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: popolo

9E Nebuzaradan, capitano delle guardie, menò in cattività in Babilonia il rimanente del popolo ch'era restato nella città; e quelli che si erano andati ad arrendere a lui, e tutto l'altro popolo ch'era restato.

10Ma Nebuzaradan, capitano delle guardie, lasciò nel paese di Giuda i più poveri d'infra il popolo, i quali non avevano nulla; e diede loro in quel giorno vigne e campi.

11Or Nebucadnesar, re di Babilonia, aveva data commessione a Nebuzaradan, capitano delle guardie, intorno a Geremia, dicendo:

12Prendilo, ed abbi cura di lui, e non fargli alcun male; anzi fa' inverso lui come egli ti dirà.

13Nebuzaradan adunque, capitano delle guardie, e Nebusazban, Rab-saris, Nergal-sareser, Rab-mag, e tutti gli altri capitani del re di Babilonia,

14mandarono a far trarre Geremia fuor delle corte della prigione , e lo diedero a Ghedalia , figliuolo di Ahicam, figliuolo di Safan, per condurlo fuori in casa sua . Ma egli dimorò per mezzo il popolo .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: prigione
  • Riferimento incrociato: Ghedalia
  • Riferimento incrociato: popolo

15Or la parola del Signore era stata indirizzata a Geremia, mentre egli era rinchiuso nella corte della prigione, dicendo:

16Va' e parla ad Ebed-malec Etiopo , dicendo: Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io fo venire le mie parole contro a questa città, in male, e non in bene; e in quel giorno esse avverranno nella tua presenza.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Etiopo

17Ma in quel giorno io ti libererò, dice il Signore; e tu non sarai dato in man degli uomini, de' quali tu temi.

18Perciocchè io ti scamperò di certo, e tu non caderai per la spada; e l'anima tua ti sarà per ispoglia; conciossiachè tu ti sii confidato in me, dice il Signore.

Persone e luoghi menzionati

Ahikam, Ebed-melech, Gedaliah, Israel, Jeremiah, Judah, Nebu-sar-sekim, Nebuchadnezzar, Nebushazban, Nebuzaradan, Nergal-sar-ezer, Nergal-sar-ezer, Rab-mag, Rab-saris, Samgar, Shaphan, Zedekiah

Babilonia, Caldei, Gerico, Gerusalemme, Hama, Middle Gate, Riblah, Wadi Araba

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