Genesi 39

Diodati Bibbia 1885

Giuseppe in Egitto. Egli resiste alla moglie di Potifarre ed è cacciato in prigione

1ORA, essendo stato Giuseppe menato in Egitto, Potifarre, Eunuco di Faraone, Capitan delle guardie, uomo Egizio, lo comperò da quegl'Ismaeliti, che l'aveano menato.

2E il Signore fu con Giuseppe ; e fu uomo che andava prosperando; e stette in casa del suo signore Egizio.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Giuseppe

3E il suo signore vide che il Signore era con lui, e che il Signore gli prosperava nelle mani tutto ciò ch'egli faceva .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: faceva

4Laonde Giuseppe venne in grazia di esso, e gli serviva; ed egli lo costituì sopra tutta la sua casa, e gli diede in mano tuto ciò ch'egli avea.

5E da che quell'Egizio l'ebbe costituito sopra la sua casa, e sopra tutto ciò ch'egli avea, il Signore benedisse la casa di esso, per amor di Giuseppe; e la benedizione del Signore fu sopra tutto ciò ch'egli avea in casa, e ne' campi .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: campi

6Ed egli rimise nelle mani di Giuseppe tutto ciò ch'egli avea , e non tenea ragion con lui di cosa alcuna, salvo del suo mangiare. Or Giuseppe era formoso, e di bell'aspetto.

7Ed avvenne, dopo queste cose, che la moglie del signore di Giuseppe gli pose l'occhio addosso, e gli disse: Giaciti meco.

8Ma egli il ricusò, e disse alla moglie del suo signore: Ecco, il mio signore non tiene ragione meco di cosa alcuna che sia in casa, e mi ha dato in mano tutto ciò ch'egli ha.

9Egli stesso non è più grande di me in questa casa, e non mi ha divietato null'altro che te; perciocchè tu sei sua moglie ; come dunque farei questo gran male, e peccherei contro a Dio ?

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: moglie
  • Riferimento incrociato: Dio

10E, benchè ella gli ene parlasse ogni giorno, non però le acconsentì di giacerlesi allato, per esser con lei.

11Or avvenne un giorno, che, essendo egli entrato in casa per far sue faccende, e non essendovi alcuno della gente di casa ivi in casa;

12ella, presolo per lo vestimento, gli disse: Giaciti meco. Ma egli, lasciatole il suo vestimento in mano, se ne fuggì, e se ne uscì fuori.

13E, quando ella vide ch'egli le avea lasciato il suo vestimento in mano, e che se ne era fuggito fuori;

14chiamò la gente di casa sua, e disse loro: Vedete, egli ci ha menato in casa un uomo Ebreo per ischernirci; esso venne a me per giacersi meco; ma io gridai ad alta voce.

15E come egli udì che io avea alzata la voce, e gridava, lasciò il suo vestimento appresso a me, e se ne fuggì, e se ne uscì fuori.

16Ed ella ripose il vestimento di Giuseppe appo sè, finchè il signore di esso fosse tornato in casa sua.

17Poi gli parlò in questa maniera: Quel servo Ebreo che tu ci menasti venne a me per ischernirmi .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: ischernirmi

18Ma, come io ebbi alzata la voce, ed ebbi gridato, egli lasciò il suo vestimento appresso a me, e se ne fuggì fuori.

19E quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole che sua moglie gli diceva, cioè: Il tuo servo mi ha fatte cotali cose, si accese nell'ira .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: ira

20E il signore di Giuseppe lo prese, e lo mise nel Torrione, ch'era il luogo dove i prigioni del re erano incarcerati; ed egli fu ivi nel Torrione .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Torrione

21E il Signore fu con Giuseppe, e spiegò la sua benignità inverso lui, e lo rendette grazioso al carceriere .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: carceriere

22E il carceriere diede in mano a Giuseppe tutti i prigioni ch' erano nel Torrione; ed egli faceva tutto ciò che vi si avea a fare.

23Il carceriere non riguardava a cosa alcuna ch'egli avesse nelle mani; perciocchè il Signore era con lui; e il Signore prosperava tutto quello ch'egli faceva.

Persone e luoghi menzionati

Hebrews, Ishmael, Joseph, Pharaoh, Potiphar

antico Egitto

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