Genesi 19

Diodati Bibbia 1885

Distruzione di Sodoma; scampo di Lot

1OR que' due Angeli giunsero in Sodoma , in su la sera; e Lot sedeva alla porta di Sodoma; e come egli li vide, si levò per andar loro incontro, e s'inchinò verso terra.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Sodoma

2E disse: Or su, signori miei, io vi prego, riducetevi in casa del vostro servitore, e statevi questa notte ad albergo, e vi lavate i piedi: poi domattina voi vi leverete, e ve ne andrete al vostro cammino . Ed essi dissero: No; anzi noi staremo questa notte in su la piazza .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: cammino
  • Riferimento incrociato: piazza

3Ma egli fece loro gran forza, tanto che essi si ridussero appo lui, ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, e cosse de' pani azzimi, ed essi mangiarono.

4Avanti che si fossero posti a giacere, gli uomini della città di Sodoma intorniarono la casa, giovani e vecchi, tutto il popolo, fin dalle estremità della città .

5E chiamarono Lot, e gli dissero: Ove son quegli uomini che son venuti a te questa notte? menaceli fuori, acciocchè noi li conosciamo .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: conosciamo

6E Lot uscì fuori a loro, in su la porta, e si serrò l'uscio dietro.

7E disse: Deh! fratelli miei, non fate male.

8Ecco, ora io ho due figliuole che non hanno conosciuto uomo; deh! lasciate che io ve le meni fuori, e fate loro come vi piacerà; solo non fate nulla a questi uomini; perciocchè per questo son venuti all'ombra del mio coperto.

9Ma essi gli dissero: Fatti in là. Poi dissero: Quest'uno è venuto qua per dimorar vi come straniere, e pur fa il giudice! Ora noi faremo peggio a te che a loro. Fecero adunque gran forza a quell'uomo Lot, e si accostarono per romper l'uscio.

10E quegli uomini stesero le mani, e ritrassero Lot a loro, dentro alla casa; poi serrarono l'uscio.

11E percossero d'abbarbaglio gli uomini ch'erano alla porta della casa , dal minore al maggiore; onde essi si stancarono, per trovar la porta.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: casa

12E quegli uomini dissero a Lot: Chi de' tuoi è ancora qui? fa' uscir di questo luogo generi, figliuoli e figliuole, e chiunque è de' tuoi in questa città .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: città

13Perciocchè noi di presente distruggeremo questo luogo; perchè il grido loro è grande nel cospetto del Signore; e il Signore ci ha mandati per distruggerlo.

14Lot adunque uscì fuori, e parlò a' suoi generi, che doveano prender le sue figliole, e disse loro: Levatevi, uscite di questo luogo; perciocchè il Signore di presente distruggerà questa città. Ma parve loro ch'egli si facesse beffe .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: beffe

15E, come l'alba cominciò ad apparire, gli Angeli sollecitarono Lot, dicendo: Levati, prendi la tua moglie, e le tue due figliuole che qui si ritrovano; che talora tu non perisca nell'iniquità della città .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: città

16Ed egli s'indugiava; ma quegli uomini presero lui, la sua moglie e le sue due figliuole, per la mano (perciocchè il Signore voleva risparmiarlo ), e lo fecero uscire, e lo misero fuor della città.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: risparmiarlo

17E quando li ebber fatti uscir fuori, il Signore disse: Scampa sopra l'anima tua; non riguardare indietro , e non fermarti in tutta la pianura; scampa verso il monte, che talora tu non perisca.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: indietro

18E Lot disse loro: Deh! no, Signore.

19Ecco, ora il tuo servitore ha trovato grazia appo te, e tu hai usata gran benignità in ciò che hai fatto verso me, conservando in vita la mia persona; ma io non potrò scampar verso il monte, che il male non mi giunga, onde io morrò.

20Deh! ecco, questa città è vicina, per rifuggirmici, ed è poca cosa; deh! lascia che io mi salvi là (non è ella poca cosa?), e la mia persona resterà in vita.

21Ed egli gli disse: Ecco, io ti ho esaudito eziandio in questa cosa, per non sovvertir quella città, della quale tu hai parlato.

22Affrettati, scampa là; perciocchè io non potrò far nulla fin che tu non vi sii arrivato. Perciò quella città è stata nominata Soar .

Note e riferimenti
  • Nota: cioè:

23Il sole si levava in su la terra, quando Lot arrivò a Soar.

24E il Signore fece piover dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra, solfo e fuoco, dal Signore .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Signore

25E sovvertì quelle città e tutta la pianura, e tutti gli abitanti di esse città, e le piante della terra.

26Or la moglie di Lot riguardò di dietro a lui, e divenne una statua di sale .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: sale

27Ed Abrahamo levatosi la mattina a buon'ora, andò al luogo ove si era fermato davanti al Signore .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Signore

28E, riguardando verso Sodoma e Gomorra e verso tutto il paese della pianura, vide che dalla terra saliva un fumo simile ad un fumo di fornace.

29Così avvenne che, quando Iddio distrusse le città della pianura, egli si ricordò di Abrahamo, e mandò Lot fuori di mezzo la sovversione , mentre egli sovvertiva le città nelle quali Lot era dimorato.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: sovversione

Origine dei Moabiti e degli Ammoniti

30POI Lot salì di Soar, e dimorò sul monte, insieme con le sue due figliuole (perciocchè egli temeva di dimorare in Soar), e dimorò in una spelonca, egli e le sue due figliuole.

31E la maggiore disse alla minore: Nostro padre è vecchio, e non vi è più uomo alcuno sulla terra ch'entri da noi, secondo l'usanza di tutta la terra.

32Vieni, diam da bere del vino a nostro padre, e giaciamoci con lui; e così di nostro padre conserveremo in vita alcuna progenie .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: progenie

33Quell'istessa notte adunque diedero a ber del vino al loro padre; e la maggiore venne, e si giacque con suo padre, il quale non si avvide nè quando ella si pose a giacere, nè quando si levò.

34E il giorno seguente, la maggiore disse alla minore: Ecco, la notte passata io son giaciuta con mio padre; diamogli a ber del vino ancora questa notte; poi va', e giaciti con lui; così di nostro padre conserveremo in vita alcuna progenie.

35Quella notte adunque diedero ancora a ber del vino al padre loro, e la minore si levò, e si giacque con lui; ed egli non si avvide nè quando ella si pose a giacere, nè quando si levò.

36E le due figliuole di Lot concepettero di lor padre.

37E la maggiore partorì un figliuolo, al quale pose nome Moab. Esso è il padre de' Moabiti, che son fino ad oggi .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: oggi

38E la minore partorì anch'essa un figliuolo, al quale pose nome Ben-ammi. Esso è il padre degli Ammoniti, che son fino ad oggi .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: oggi

Persone e luoghi menzionati

a wife of Lot, Abraham, Ben-ammi, daughter1 of Lot, daughter2 of Lot, Lot, Moab

Ammoniti, Gomorrah, Sodom, valle del Giordano, Zoar

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