Salmi 59

Diodati Bibbia 1885

Davide prega Dio che lo liberi, e protesta della sua innocenza

1DIO mio, riscuotimi da' miei nemici; Levami ad alto d'infra quelli che si levano contro a me.

2Riscuotimi dagli operatori d'iniquità, E salvami dagli uomini di sangue.

3Perciocchè, ecco, han posti agguati all'anima mia; Uomini possenti si son raunati contro a me; Senza che vi sia in me, nè misfatto, nè peccato, o Signore.

4Benchè, non vi sia iniquità in me , pur corrono, e si apparecchiano; Destati per venire ad incontrarmi, e vedi.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: * 59:4 me 1 Sam. 24.11.

5Tu, dico, Signore Iddio degli eserciti, Dio d'Israele, Risvegliati per visitar tutte le genti; Non far grazia a tutti quelli che perfidamente operano iniquità. (Sela.)

6La sera vanno e vengono; romoreggiano come cani, E circuiscono la città.

7Ecco, sgorgano parole colla lor bocca; Hanno de' coltelli nelle lor labbra; perciocchè dicono: Chi ci ode ?

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: ode

8Ma tu, Signore, ti riderai di loro; Tu ti befferai di tutte le genti .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: genti

9Io mi guarderò dalla lor forza, riducendomi a te; Perciocchè tu, o Dio, sei il mio alto ricetto.

10L'Iddio mio benigno mi verrà ad incontrare; Iddio mi farà veder ne' miei nemici quello che io desidero .

11Non ucciderli già; che talora il mio popolo non lo dimentichi; Falli, per la tua potenza, andar vagando ; ed abbattili, O Signore, scudo nostro;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: vagando

12Per lo peccato della lor bocca, per le parole delle lor labbra ; E sieno colti per l'orgoglio loro, E perciocchè tengono ragionamenti di esecrazioni e di menzogne.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: labbra

13Distruggi li nel tuo furore; distruggi li sì che non sieno più ; E sappiano, che Iddio signoreggia in Giacobbe, Anzi fino alle estremità della terra. (Sela.)

14Vadano pure, e vengano la sera; romoreggino come cani, E circuiscano la città.

15Andranno tapinando per trovar da mangiare; Avvegnachè non sieno sazii, pur passeranno così la notte.

16Ma io canterò la tua potenza, E la mattina loderò ad alta voce la tua benignità; Perciocchè tu mi sei stato alto ricetto E rifugio, nel giorno che sono stato distretto.

17O mia forza , io ti salmeggerò; Perciocchè Iddio è il mio alto ricetto, l'Iddio mio benigno.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: forza

Persone e luoghi menzionati

David, Israel, Saul

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