Neemia 5

Diodati Bibbia 1885

Neemia fa rendere giustizia ai poveri, oppressi pei loro debiti. — Suo disinteresse

1OR vi fu un gran grido del popolo, e delle lor mogli, contro a' Giudei lor fratelli .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: fratelli

2E vi erano di quelli che dicevano: I nostri figliuoli, e le nostre figliuole, e noi siamo in gran numero; facciasi adunque che riceviamo del grano da mangiare, per vivere.

3Altri vi erano che dicevano: Noi impegnammo i nostri campi, e le nostre vigne, e le nostre case; facciasi adunque che riceviamo del grano in questa carestia.

4Altri vi erano che dicevano: Noi abbiamo presi in prestanza, sopra i nostri campi, e sopra le nostre vigne, danari, per pagare il tributo del re.

5Ed ora, benchè la nostra carne sia come la carne de' nostri fratelli, e i nostri figliuoli sieno come i lor figliuoli; ecco, noi siamo in sul punto di mettere i nostri figliuoli e le nostre figliuole per servi; e già alcune delle nostre figliuole sono in servitù ; e noi non abbiamo alcun modo in mano; e i nostri campi e le nostre vigne sono in mano di altri.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: servitù

6E quando io ebbi udito il grido loro e queste parole, io mi crucciai forte.

7Ed avendo preso consiglio fra me stesso, sgridai gli uomini notabili ed i magistrati, e dissi loro: Riscotete voi così i debiti, ciascuno dal suo fratello ? Ed io adunai contro a loro la gran raunanza.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: fratello

8E dissi loro: Noi abbiamo, in quanto è stato in noi, riscattati i nostri fratelli Giudei che erano stati venduti alle genti ; e voi vendereste ancora i vostri fratelli; o essi si venderebbero a noi! Allora essi si tacquero, e non sepper che dire.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: genti

9Ed io dissi: Ciò che voi fate non è buono; non dovete voi camminar nel timor dell'Iddio nostro, per tema del vituperio delle genti nostre nemiche ?

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: nemiche

10Io ancora, e i miei fratelli, e i miei servitori, abbiamo prestati a costoro danari, e grano; deh! rimettiamo loro questo debito.

11Deh! rendete loro oggi i lor campi, le lor vigne, i loro uliveti, e le lor case; e rimettete loro la centesima de' danari, del grano, del vino, e dell'olio, la quale voi riscotete da loro.

12Ed essi dissero: Noi la renderemo loro , e non domanderemo loro nulla ; noi faremo così come tu dici. Allora io chiamai i sacerdoti, e li feci giurare che farebbero così .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: così

13Oltre a ciò, io scossi il grembo della mia vesta , e dissi: Così scuota Iddio dalla sua propria casa, e dalle sue facoltà, chiunque non metterà questa parola ad effetto; e così sia scosso e vuoto. E tutta la raunanza disse: Così sia. E lodarono il Signore.E il popolo fece secondo quella parola.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: vesta

14Eziandio dal dì che il re mi ordinò per esser lor governatore nel paese di Giuda, cioè , dall'anno ventesimo del re Artaserse, fino all'anno trentaduesimo, che son dodici anni, io ed i miei fratelli non mangiammo della provvisione assegnata al governatore .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: governatore

15Benchè i precedenti governatori ch' erano stati davanti a me, avessero gravato il popolo, e avessero presa quella da lui, in pane ed in vino; e dipoi in quaranta sicli d'argento; e che anche i lor servitori avessero signoreggiato sopra il popolo; ma io non feci così, per lo timor di Dio.

16Ed anche io ristorai la parte mia in questo lavoro delle mura, e non acquistammo alcuna possessione; e tutti i miei servitori erano quivi adunati per l'opera.

17Oltre a ciò, cencinquant'uomini de' Giudei e de' magistrati, e quelli che venivano a noi dalle genti ch' erano d'intorno a noi, erano alla mia tavola.

18Or quello che mi si apparecchiava per giorno era un bue e sei montoni scelti; mi si apparecchiava ancora dell'uccellame; e di dieci in dieci giorni queste cose si apparecchiavano con ogni sorta di vini copiosamente; e pure, con tutto ciò, io non domandai la provvisione assegnata al governatore; perciocchè quella servitù sarebbe stata grave a questo popolo.

19Ricordati, o Dio mio, di me in bene , per tutto quello che io ho fatto inverso questo popolo.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: bene

Persone e luoghi menzionati

Artaxerxes, Judah

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