Isaia 47
Diodati Bibbia 1885
Caduta di Babilonia
1SCENDI, e siedi sopra la polvere, vergine, figliuola di Babilonia; siedi in terra; non vi è più trono, o figliuola de' Caldei; certo, tu non continuerai più ad esser chiamata:
2Morbida e delicata. Metti la mano alle macine , e macina la farina; scopri la tua chioma, scalzati, scopriti la coscia, passa i fiumi.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: macine
3Le tue vergogne saranno scoperte, ed anche la tua turpitudine sarà veduta; io prenderò vendetta , e non ti verrò incontro da uomo.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: vendetta
4Il nome del nostro Redentore è il Signore degli eserciti, il Santo d'Israele.
5Siedi tacita, ed entra nelle tenebre , figliuola de' Caldei; perciocchè tu non sarai più chiamata: La Signora de' regni .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: tenebre
- Riferimento incrociato: regni
6Io mi adirai gravemente contro al mio popolo, io profanai la mia eredità, e li diedi in man tua: tu non usasti alcuna misericordia inverso loro; tu aggravasti grandemente il tuo giogo sopra il vecchio .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: vecchio
7E dicesti: Io sarò signora in perpetuo ; fin là, que giammai non ti mettesti queste cose in cuore, tu non ti ricordasti di ciò che avverrebbe alla fine.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: perpetuo
8Ora dunque, ascolta questo, o deliziosa, che abiti in sicurtà, che dici nel cuor tuo: Io son dessa , e non vi è altri che me; io non sederò vedova, e non saprò che cosa sia l'essere orbata di figliuoli; ascolta questo:
9Queste due cose ti avverranno in un momento, in un medesimo giorno ; orbezza di figliuoli, e vedovità; ti verranno appieno addosso, con tutta la moltitudine delle tue malie, con tutta la gran forza delle tue incantagioni.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: giorno
10E pur tu ti sei confidata nella tua malizia, ed hai detto: Non vi è niuno che mi vegga ; la tua sapienza e la tua scienza ti hanno sedotta. E tu hai detto nel tuo cuore: Io son dessa , e non vi è altri che me.
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- Riferimento incrociato: vegga
11Perciò, un male ti verrà addosso, del quale tu non saprai il primo nascimento; e ti caderà addosso una ruina, la quale tu non potrai stornare; e ti sopraggiungerà di subito una desolazione, della quale tu non ti avvedrai.
12Sta' ora in piè con le tue incantagioni, e con la moltitudine delle tue malie, intorno alle quali tu ti sei affaticata fin dalla tua fanciullezza; forse potrai far qualche giovamento, forse ti fortificherai.
13Tu ti sei stancata nella moltitudine de' tuoi consigli; ora dunque presentinsi gli astrologhi, che contemplano le stelle, e di mese in mese fanno de' pronostichi; e salvinti da' mali che ti sopraggiungeranno .
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- Riferimento incrociato: sopraggiungeranno
14Ecco, son divenuti come stoppia; il fuoco li ha arsi; non hanno potuto scampar le lor persone dalla fiamma; non ne rimarrà alcuna bracia da scaldarsi, nè alcun fuoco per sedervi davanti.
15Tali ti sono state le cose, intorno alle quali tu ti sei affaticata. Quant'è a 'tuoi mercatanti, coi quali tu hai mercatantato fin dalla tua fanciullezza, son fuggiti chi qua, chi là, ciascuno alle sue parti ; non vi è niuno che ti salvi.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: parti