Giacomo 3

Diodati Bibbia 1885

Della moderazione nell'uso della parola

1FRATELLI miei, non siate molti maestri ; sapendo che noi ne riceveremo maggior condannazione.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: maestri

2Poichè tutti falliamo in molte cose ; se alcuno non fallisce nel parlare , esso è uomo compiuto, e può tenere a freno eziandio tutto il corpo.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: cose
  • Riferimento incrociato: parlare

3Ecco, noi mettiamo i freni nelle bocche de' cavalli, acciocchè ci ubbidiscano, e facciamo volgere tutto il corpo loro.

4Ecco ancora le navi, benchè sieno cotanto grandi, e che sieno sospinte da fieri venti, son volte con un piccolissimo timone, dovunque il movimento di colui che le governa vuole.

5Così ancora la lingua è un piccol membro, e si vanta di gran cose. Ecco, un piccol fuoco quante legne incende!

6La lingua altresì è un fuoco, è il mondo dell'iniquità; così dentro alle nostre membra è posta la lingua, la qual contamina tutto il corpo , e infiamma la ruota della vita, ed è infiammata dalla geenna .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: corpo
  • Riferimento incrociato: geenna

7Poichè ogni generazione di fiere, e d'uccelli, e di rettili, e d'animali marini, si doma ed è stata domata dalla natura umana;

8ma niun uomo può domar la lingua; ella è un male che non si può rattenere; è piena di mortifero veleno .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: veleno

9Per essa benediciamo Iddio e Padre; e per essa malediciamo gli uomini, che son fatti alla simiglianza di Dio .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Dio

10D'una medesima bocca procede benedizione e maledizione. Non bisogna, fratelli miei, che queste cose si facciano in questa maniera.

11La fonte sgorga ella da una medesima buca il dolce e l'amaro?

12Può, fratelli miei, un fico fare ulive, o una vite fichi? così niuna fonte può gettare acqua salsa, e dolce.

La sapienza che discende da alto

13CHI è savio e saputo, fra voi? mostri, per la buona condotta, le sue opere , con mansuetudine di sapienza.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: opere
  • Riferimento incrociato: mansuetudine

14Ma, se voi avete nel cuor vostro invidia amara e contenzione, non vi gloriate contro alla verità, e non mentite contro ad essa.

15Questa non è la sapienza che discende da alto ; anzi è terrena, animale, diabolica.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: alto

16Perciocchè, dov' è invidia e contenzione, ivi è turbamento ed opera malvagia .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: malvagia

17Ma la sapienza che è da alto prima è pura, poi pacifica, moderata, arrendevole, piena di misericordia e di frutti buoni , senza parzialità , e senza ipocrisia .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: alto
  • Riferimento incrociato: buoni
  • Riferimento incrociato: parzialità
  • Riferimento incrociato: ipocrisia

18Or il frutto della giustizia si semina in pace da coloro che si adoperano alla pace .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: pace

Persone e luoghi menzionati

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