Filippesi 2

Diodati Bibbia 1885

1Se dunque vi è alcuna consolazione in Cristo, se alcun conforto di carità, se alcuna comunione di Spirito, se alcune viscere e misericordie,

2rendete compiuta la mia allegrezza, avendo un medesimo sentimento, ed una medesima carità; essendo d'un animo, sentendo una stessa cosa ;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: cosa

3non facendo nulla per contenzione, o vanagloria ; ma per umiltà, ciascun di voi pregiando altrui più che sè stesso .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: vanagloria
  • Riferimento incrociato: stesso

4Non riguardate ciascuno al suo proprio , ma ciascuno riguardi eziandio all'altrui.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: proprio

5Perciocchè conviene che in voi sia il medesimo sentimento, il quale ancora è stato in Cristo Gesù .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Gesù

6Il quale, essendo in forma di Dio , non reputò rapina l'essere uguale a Dio .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Dio
  • Riferimento incrociato: Dio

7E pure annichilò sè stesso , presa forma di servo , fatto alla somiglianza degli uomini ;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: stesso
  • Riferimento incrociato: servo
  • Riferimento incrociato: uomini

8e trovato nell'esteriore simile ad un uomo, abbassò sè stesso, essendosi fatto ubbidiente infino alla morte , e la morte della croce.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: morte

9Per la qual cosa ancora Iddio lo ha sovranamente innalzato , e gli ha donato un nome, che è sopra ogni nome ;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: innalzato
  • Riferimento incrociato: nome

10acciocchè nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature celesti, e terrestri, e sotterranee ;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: sotterranee

11e che ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore , alla gloria di Dio Padre.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Signore

12Perciò, cari miei, come sempre mi avete ubbidito, non sol come nella mia presenza, ma ancora molto più al presente nella mia assenza, compiete la vostra salute con timore, e tremore.

13Poichè Iddio è quel che opera in voi il volere e l'operare, per il suo beneplacito .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: beneplacito

14Fate ogni cosa senza mormorii, e quistioni;

15acciocchè siate irreprensibili, e sinceri, figliuoli di Dio senza biasimo , in mezzo della perversa e storta generazione, fra la quale risplendete come luminari nel mondo , portando innanzi a quella la parola della vita;

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: biasimo
  • Riferimento incrociato: mondo

16acciocchè io abbia di che gloriarmi nel giorno di Cristo , ch'io non son corso in vano, nè in vano ho faticato.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Cristo

17E se pure anche sono, a guisa d'offerta da spandere , sparso sopra l'ostia e il sacrificio della fede vostra, io ne gioisco , e ne congioisco con tutti voi.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: spandere
  • Riferimento incrociato: gioisco

18Gioite ne parimente voi, e congioite ne meco.

Elogio di Timoteo e di Epafrodito, messaggieri di Paolo presso i Filippesi

19OR io spero nel Signore Gesù di mandarvi tosto Timoteo , acciocchè io ancora, avendo saputo lo stato vostro, sia inanimato.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: Timoteo

20Perciocchè io non ho alcuno d'animo pari a lui , il quale sinceramente abbia cura de' fatti vostri.

21Poichè tutti cercano il lor proprio , non ciò che è di Cristo Gesù.

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: proprio

22Ma voi conoscete la prova d'esso; come egli ha servito meco nell'evangelo, nella maniera che un figliuolo serve al padre .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: padre

23Io spero adunque mandarlo, subito che avrò veduto come andranno i fatti miei.

24Or io ho fidanza nel Signore ch'io ancora tosto verrò .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: verrò

25Ma ho stimato necessario di mandarvi Epafrodito, mio fratello, e compagno d'opera, e di milizia, e vostro apostolo, e ministro de' miei bisogni .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: bisogni

26Perciocchè egli desiderava molto vedervi tutti; ed era angosciato per ciò che avevate udito ch'egli era stato infermo.

27Perciocchè certo egli è stato infermo, ben vicin della morte; ma Iddio ha avuta pietà di lui; e non solo di lui, ma di me ancora, acciocchè io non avessi tristizia sopra tristizia.

28Perciò vie più diligentemente l'ho mandato, acciocchè, veggendolo, voi vi rallegriate di nuovo, e ch'io stesso sia men contristato.

29Accoglietelo adunque nel Signore con ogni allegrezza, ed abbiate tali in istima .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: istima

30Perciocchè egli è stato ben presso della morte per l'opera di Cristo, avendo esposta a rischio la propria vita, per supplire alla mancanza del vostro servigio inverso me .

Note e riferimenti
  • Riferimento incrociato: me

Persone e luoghi menzionati

Epaphroditus, Jesus, Timothy

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