Ebrei 6
Diodati Bibbia 1885
1Perciò, lasciata la parola del principio di Cristo, tendiamo alla perfezione , non ponendo di nuovo il fondamento del rinunziamento alla opere morte, e della fede in Dio;
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: perfezione
2e della dottrina de' battesimi , e dell'imposizione delle mani , e della risurrezion de' morti , e del giudicio eterno .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: battesimi
- Riferimento incrociato: mani
- Riferimento incrociato: morti
- Riferimento incrociato: eterno
3E ciò faremo, se Iddio lo permette .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: permette
4Perciocchè egli è impossibile , che coloro che sono stati una volta illuminati, e che hanno gustato il dono celeste , e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo ;
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: impossibile
- Riferimento incrociato: celeste
- Riferimento incrociato: Santo
5ed hanno gustata la buona parola di Dio, e le potenze del secolo a venire;
6se cadono, sieno da capo rinnovati a ravvedimento ; poichè di nuovo crocifiggono a sè stessi il Figliuol di Dio, e lo espongono ad infamia.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: ravvedimento
7Perciocchè la terra, che beve la pioggia che viene spesse volte sopra essa, e produce erba comoda a coloro da' quali altresì è coltivata, riceve benedizione da Dio.
8Ma quella che porta spine e triboli, è riprovata, e vicina a maledizione; la cui fine è d'essere arsa .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: arsa
9Ora, diletti, noi ci persuadiamo di voi cose migliori, e che attengono alla salute; benchè parliamo in questa maniera.
10Perciocchè Iddio non è ingiusto, per dimenticar l'opera vostra , e la fatica della carità che avete mostrata inverso il suo nome, avendo ministrato, e ministrando ancora a' santi.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: vostra
11Ma desideriamo che ciascun di voi mostri infino al fine il medesimo zelo, alla piena certezza della speranza;
12acciocchè non diveniate lenti; anzi siate imitatori di coloro che per fede e pazienza, eredano le promesse.
13Perciocchè, facendo Iddio le promesse ad Abrahamo, perchè non potea giurare per alcun maggiore, giurò per sè stesso;
14dicendo : Certo, io ti benedirò, e ti moltiplicherò grandemente.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: dicendo
15E così egli, avendo aspettato con pazienza, ottenne la promessa.
16Perciocchè gli uomini giurano bene per un maggiore, e pure il giuramento è per loro suprema conferma in ogni contesa .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: contesa
17Secondo ciò, volendo Iddio vie maggiormente dimostrare agli eredi della promessa come il suo consiglio è immutabile , intervenne con giuramento.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: immutabile
18Acciocchè, per due cose immutabili, nelle quali egli è impossibile che Iddio abbia mentito , abbiamo ferma consolazione, noi , che ci siamo rifugiati in lui , per ottener la speranza propostaci.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: mentito
19La quale noi abbiamo, a guisa d'ancora sicura e ferma dell'anima, e che entra fino al didentro della cortina ;
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: cortina
20dov'è entrato per noi, come precursore , Gesù, fatto in eterno sommo sacerdote , secondo l'ordine di Melchisedec.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: precursore
- Riferimento incrociato: sacerdote