Apocalisse 10
Diodati Bibbia 1885
Il libro recato dal cielo e divorato da Giovanni
1POI vidi un altro possente angelo, che scendeva dal cielo, intorniato d'una nuvola, sopra il capo del quale era l'arco celeste ; e la sua faccia era come il sole , e i suoi piedi come colonne di fuoco;
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: celeste
- Riferimento incrociato: sole
2ed avea in mano un libretto aperto ; ed egli posò il suo piè destro in sul mare, e il sinistro in su la terra ;
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: aperto
- Riferimento incrociato: terra
3e gridò con gran voce, nella maniera che rugge il leone; e quando ebbe gridato, i sette tuoni proferirono le lor voci.
4E quando i sette tuoni ebbero proferite le lor voci, io era pronto per iscriverle, ma io udii una voce dal cielo, che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle .
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: iscriverle
5E l'angelo, il quale io avea veduto stare in piè in sul mare, e in su la terra, levò la man destra al cielo;
6e giurò per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso ; e la terra, e le cose che sono in essa; e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più tempo.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: esso
7Ma, che al tempo del suono del settimo angelo, quando egli sonerebbe , si compierebbe il segreto di Dio, il quale egli ha annunziato a' suoi servitori profeti.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: sonerebbe
8E la voce che io avea udita dal cielo parlò di nuovo meco, e disse: Va', prendi il libretto aperto, che è in mano dell'angelo, che sta in sul mare, e in su la terra.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: cielo
9Ed io andai a quell'angelo, dicendogli: Dammi il libretto. Ed egli mi disse: Prendi lo , e divoralo ; ed esso ti recherà amaritudine al ventre; ma nella tua bocca sarà dolce come miele.
Note e riferimenti
- Riferimento incrociato: divoralo
10Ed io presi il libretto di mano dell'angelo, e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma, quando l'ebbi divorato, il mio ventre sentì amaritudine.
11Ed egli mi disse: Ei ti bisogna di nuovo profetizzare contro a molti popoli, e nazioni, e lingue, e re.